D’Alema e le Sfide ai Vini dell’Umbria

D'Alema e le Sfide ai Vini dell'UmbriaSi chiama Sfide é un Vino prodotto in Umbria, ma con vitigni non autoctoni.

Massimo D’Alema, il guru del PD, ed ex Presidente del Consiglio è diventato quindi  un viticoltore.

Nel 2009 il politico italiano comprò in Umbria l’azienda vinicola  La Madeleine, tra Narni ed Otricoli, ed ora ha deciso di sfruttarla con vitigni non autoctoni quali il Cabernet Franc, l’azienda grazie a questo è riuscita ad ottennere un finanziamento di 57.000 euro ( finanziamento che l’azienda precedente non era riuscita ad ottenere [fonte] )

Il vino si chiamerà NarnOt , che sta ad indicarne la provenienza.

La particolarità di questo vino è quella che sarà un ‘vino senza solfiti‘, da molti chiamato ‘vino naturale’.

Ma che cosa sono i solfiti?

I solfiti sono una sostanza sempre presente nel vino, perché sono prodotti in modo naturale dalla fermentazione alcolica. I solfiti vengono soprattutto aggiunti sotto forma di SO2 (anidride solforosa) per preservare il vino in varie fasi della vinificazione, ma vengono aggiunti anche ad altre sostanze alimentari per prevenirne l’ossidazione, sono quindi dei conservanti.

La legge da alcuni anni obbliga a scrivere “contiene solfiti” su tutti gli alimenti (non solo il vino) che contengono solfiti in concentrazione superiore a 10 mg/litro perché i solfiti sono allergenici e tossici. In persone particolarmente sensibili i solfiti possono scatenare allergie

I vini senza solfiti: L’Organizzazione Mondiale della sanità raccomanda un massimo di 42 milligrammi di solfiti al giorno per persone di un peso di circa 65 Kg.

D’Alema e le Sfide ai Vini dell’Umbriaultima modifica: 2013-05-19T19:52:00+00:00da arrigosarti
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